Le regole di questo tipo di dieta, sono molto semplici. Viene assegnato un punteggio per ogni cibo.
In cosa consiste
Non viene preso in considerazione il sesso, il peso e l'altezza della persona che decide di seguirla, ma semplicemente, si hanno a disposizione da 40 a 60 punti ogni giorno a seconda del dimagrimento desiderato. Anche questa è una dieta "low carb", nella quale vengono ridotti drasticamente i carboidrati, per dare spazio largamente a proteine e grassi senza controllo che hanno infatti punteggio 0, il chè significa che se ne può assumere in quantità illimitata.
Al contrario, gli alimenti ricchi di carboidrati, hanno un punteggio molto alto.
Ad esempio una fetta di pane ha ben 8 punti, un piatto di 60g di pasta al ragù ne ha 11, ecc.
Quindi diciamo che la filosofia della dieta a punti è che limitando l'assunzione di zuccheri e carboidrati, si riduce la produzione di insulina. Potendo disporre di una ridotta quantità di zuccheri, l'organismo deve attingere alle sue riserve di grasso.
Il parere dell'esperto
Come tutte le diete a base esclusivamente o quasi di grassi e proteine, è un regime alimentare squilibrato ed efficace solo mentre lo si segue, una volta ritornati ad una alimentazione normo-glucidica, il peso perso viene riacquistato con gli interessi.
Inoltre il bassissimo consumo di frutta e verdura, provoca carenza di vitamine e minerali importanti.
Per non parlare del sovraccarico di lavoro da parte del fegato.
Dott.ssa Lisa Ingrosso
Fonti:
Gudrun Dalla Via "Le diete a paragone"
www.cibo360.it
LARN Revisione 1996 - www.sinu.it