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Fame nervosa: ecco cosa fare.

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Il primo passo per risolvere il problema è imparare a conoscerlo, individuando i meccanismi che si nascondono dietro la fame nervosa. Molti hanno sperimentato questa sensazione, per esempio nel tardo pomeriggio o nelle ore serali, per non parlare poi per le donne, dei giorni che precedono l’arrivo del ciclo mestruale. E spesso ci chiediamo come sia possibile porvi rimedio senza rischiare il sovrappeso.

Le situazioni che più spesso spingono alla ricerca di cibo possono essere: un calo di zuccheri, la carenza di vitamine e minerali, oppure una dieta a basso apporto calorico, ma anche una buona dose di noia.
Il primo obiettivo dovrebbe essere quello di abbassare l’indice glicemico dei pasti per regolarizzare la produzione di insulina, evitando che un eccessivo rilascio di questo ormone faccia cadere la glicemia a livelli bassissimi, cosa che porterebbe di nuovo alla ricerca di cibo. Per farlo, basta preferire durante i pasti principali i cereali e i derivati integrali, e aggiungere una fonte proteica come legumi, carne, pesce, uova o yogurt.
Il secondo obiettivo è quello di evitare carenze di vitamine e minerali, mangiando frutta e verdura di stagione in abbondanza.
E per finire, è importante fare una colazione ricca e nutriente, per dare il segnale di energia massima al corpo e ne gioverà anche il senso di fame, che verrà regolato per tutta la giornata.
Ci sono poi abitudini che sarebbe meglio evitare, perchè non aiutano a tenere sotto controllo il senso di fame. Evitare quindi caramelle, dolcetti ricchi di zucchero, prodotti da forno realizzati con farine private della fibra naturalmente presente nei chicchi dei cereali non raffinati, fast-food. Sono loro i principali responsabili di picchi glicemici che portano al continuo desiderio di cibo.
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Via libera invece allo snack che non provoca picchi di glicemia. Preparato con ingredienti genuini e non raffinati, è in grado di aumentare il senso di sazietà. Sì alla frutta di stagione, che fornisce circa 60-90 kcal, o uno yogurt, che se magro apporta solo 36 kcal per 100 g. Oppure, potrebbe essere anche una barretta di fiocchi di cereali integrali.
Inoltre sarebbe meglio limitare al minimo il consumo di sale e condimenti grassi. E' possibile non utilizzare sale aggiungendo spezie ai piatti e ridurre l’impiego di condimenti ad alto contenuto calorico, come olio e burro, che se in quantità eccessiva favoriscono il sovrappeso. Inoltre, le spezie sono ricche di vitamine e sali minerali come calcio, potassio, magnesio e manganese, tutti necessari per regolarizzare il metabolismo e placare la fame nervosa.
Le spezie sono anche stimolanti del metabolismo, digestive, e hanno una funzione disintossicante per l’organismo. Per potenziare la loro azione anti fame nervosa e mantenere attivo il metabolismo è possibile anche coinvolgere i semi oleosi come i semi di girasole e di zucca che contengono elementi nutritivi
preziosi, primi tra tutti gli acidi grassi insaturi e polinsaturi, sostanze dall’elevato potere saziante che svolgono un’azione protettiva per l’intero organismo limitando il tasso di colesterolo nel sangue e contribuendo così a ridurre il rischio di problemi cardiocircolatori.
E per finire qualcosa di dolce!Un vasetto di yogurt intero bianco naturale con un cucchiaino di semi di girasole e uno di semi di zucca, da dolcificare con un cucchiaino di miele. E' decisamente saziante, inoltre regolarizza l’intestino, mantiene attivo il metabolismo e riduce il colesterolo.


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